Il dispositivo
Ascolta la tua vita.
Una tessera di sei centimetri per nove con due microfoni. Si porta addosso e si collega al telefono via Bluetooth.
Prototipo di ricerca · 2026
Una piccola tessera che ascolta la tua giornata.
Quando dici «non me lo ricordo», te lo sussurra all'orecchio.
Sei centimetri per nove.
Un orecchio, una memoria, una voce.
Che cos'è
tiRicordo è un piccolo dispositivo che ascolta la tua vita. Ogni giorno, con l'intelligenza artificiale, ne scrive il diario. E quando la memoria si inceppa e dici «non me lo ricordo», ti sussurra all'orecchio quello che ti serve.
Per le persone anziane, per chi convive con l'Alzheimer o con un declino della memoria, e per chi se ne prende cura.
Il dispositivo
Una tessera di sei centimetri per nove con due microfoni. Si porta addosso e si collega al telefono via Bluetooth.
L'intelligenza artificiale
Trascrive, riconosce chi parla e riassume ogni giornata: chi c'era, cosa si è detto, gli impegni presi. Ritrova qualsiasi frase, anche di settimane fa.
L'angioletto
Capisce quello che stai dicendo adesso. Se dici «non me lo ricordo» interviene da solo e ti risponde nelle cuffie, con una voce calma.
Oggi è un prototipo funzionante, in prova ogni giorno. Cerchiamo partner per portarlo alle persone.
Come funziona, in una frase
Martedì, 10:12 · in cucina
Marta«Stasera alle otto ceniamo da Giulia. Ricordati il dolce.»
Ascoltato e messo nel diario
Martedì, 19:40
Tu«Non mi ricordo cosa dovevo fare stasera…»
All'orecchioStasera alle otto siete a cena da Giulia. Marta ti ha chiesto di portare il dolce.
Sabato 4 ottobre, 20:15
Sara«Stasera metto il vestito nero lungo, quello con la schiena scoperta.»
Ascoltato e messo nel diario
Sabato 11 ottobre
Un'amica«Ti rimetti il vestito di sabato scorso?»
Sara«Non me lo ricordo…»
All'orecchioSabato scorso avevi il vestito nero lungo, quello con la schiena scoperta.
Scene di esempio. La tessera risponde solo con ciò che ha sentito davvero.
Ricerca aperta
tiRicordo oggi è un prototipo funzionante, costruito da zero tra CAD, firmware, server e app. Per arrivare a chi ne ha bisogno servono tre cose: prove con anziani, famiglie e medici; un dispositivo ingegnerizzato e certificabile; e tanta intelligenza artificiale.
Per sperimentare con le persone giuste, nel modo giusto.
Per trasformare un prototipo in un dispositivo che si può dare a chiunque.
Per mettere i modelli migliori al servizio di chi dimentica.